Clinton vs Trump: chi voteresti?

52 commenti su “Clinton vs Trump: chi voteresti?

  1. Non siamo messi male solo in Italia! Pensare che uno di questi due governerà non solo gli Usa, ma mezzo (e più) mondo, risulta piuttosto inquietante.

  2. Pompeo, hai ragione! La sola idea che uno dei due ricoprirà il ruolo di Presidente degli Stati Uniti deve far riflettere. E’ lo specchio della società in cui viviamo! Tutto il mondo è paese….

  3. Governo degli Usa con influenze politiche e militari in tutto il mondo. Quali saranno le conseguenze, nel caso vincesse Trump o la Clinton?

  4. Giulio ovviamente Trump mi fa orrore ma io, essendo di sinistra, ho piu’ cose in comune con lui. Ad esempio e’ no global, mentre la Clinton e’ la quint’essenza del liberismo statunitense. Inoltre e’ vicino alla Russia, mentre la Clinton e’ la nemica numero 1 di Putin. Trump non e’ interessato alle guerre, mentre la Clinton e’ una guerrafondaia gia’ nel programma politico. Di ragioni come vedi te ne ho date molte. Se vuoi aggiungo anche che i media italiani sono tutti pro Clinton e contro Trump..e generalmente quando i giornalisti italiani si schierano in massa a favore o contro qualcuno/qualcosa, vuol dire che la verita’ e la giustizia stanno altrove!

  5. La politica estera della Clinton la conosciamo abbastanza bene, con i suoi pregi (non molti) e difetti. Ma cosa farà Trump è una vera incognita, al di là di quanto ha dichiarato nella sua campagna elettorale.

  6. Io non mi fiderei molto del non interesse di Trump alla guerra….anzi, pacifista non ce lo vedo proprio. Se non ricordo male, aveva ipotizzato soluzioni estreme contro musulmani e immigrati islamici…. Inoltre l’amicizia con Putin non è sinonimo di garanzia….

  7. Infatti su Trump si rischia, mentre con la Clinton e’ sicuro che si ricreano le condizioni per la seconda guerra fredda…dopo quella degli anno 70-80

  8. Sono d’accordo, persona inaffidabile. Ma la Clinton, dal canto suo, appare troppo legata ai poteri forti e con interessi vasti da difendere. Negli USA per vincere devi garantire la grande finanza e le multinazionali, non ultima quella delle armi.

  9. Tra i due, la Clinton appare senz’altro come il male minore, tuttavia, a differenza per esempio di Obama (anch’esso Democrat), la moglie di Bill e’ più legata al mondo della finanza, alle banche d’affari, alle grandi multinazionali. Quale sarà la moneta di scambio per essere eletta?

  10. Condivido quanto espresso da Mentana, nel commentare gli ultimi sondaggi che vedono i due candidati praticamente appaiati in termini percentuali: sembra una gara a chi dei due è il peggiore…

  11. Verissimo!!! Non a caso prevale anche nei nostri commenti la teoria del meno peggio. Del resto, come già evidenziato, il bipolarismo della politica alla cui base si afferma la cultura del maggioritario, non lascia grande scelta: due avversari, spesso simili e con programmi interscambiabili.

  12. Lo so che una questione di genere è poco, ma la soddisfazione di vedere una donna alla casa bianca, per me non ha prezzo. Poi sarebbe anche una vittoria contro il dilettantismo in politica, morbo che dalle nostre parti miete molte vittime.

  13. Mi interesserebbe conoscere anche il “voto” dell’opinionista Alfredo Iuliano, della giornalista Antonella Grippo e del politico Angelo Broccolo

  14. Motivazione plausibile e convincente Francesca! In effetti Trump, tra le altre cose, e’ l’emblema del dilettantismo politico. Ma in Italia i 5stelle non sono pure dilettanti? E Podemos in Spagna?

  15. Io mi asterrei…Non sottovalutando che incredibilmente un socialista dichiarato come Sanders ha dato filo da torcere alla Sig.ra Clinton.A proposito di questione di genere,non credo sia il massimo presentarsi con il cognome del marito….

  16. Ad astenerci finora siamo in 3, poi netta prevalenza per Hillary e solo un voto per Trump. Ma la questione del nome è un po’ risibile…sanno tutti di chi si tratta. Sui contenuti (????) chi prevale? Francesca Gabriele come la pensa?

  17. Sul nome,anzi cognome,era una battuta che tuttavia la dice lunga su come anche in questo campo le differenze sian sfumate al massimo.Una femminista non avrebbe mai portato il cognome del marito.

  18. Ahahahag,giulio carissimo sto vivendo questa fase da fascista,razzista,sionista,massone e bidone.Il mio idolo e trum.Sa come ammiro gi americani .Tuttavia trum e il mio idolo. Sai che tifo per la terza,la quarta e la quinta guerra.mondiale.Complice un asteroide che ponga fine alla razza umana.

  19. Siamo in tanti ad astenerci. Segno che la contiguità tra i due candidati e’ evidente. L’unico dubbio e’: quali saranno le conseguenze (politica estera, politica monetaria, immigrazione) a seconda di chi vincerà?

  20. Io mi limito alle analisi di Sanders..quando è troppo è troppo…sono due facce speculari della medesima medaglia.Diciamo che la Sig.ra Clinton si presta di piu’ al giochino delle apparenze del capitale.Come giustamente sostiene Francesco ,Trump,eprime meglio gli spiriti animali del liberismo..

  21. Non appena si è diffusa la notizia dell’archiviazione, da parte dell’FBI, dell’indagine sul “mail-gate” di Hillary, le borse hanno ricominciato a registrare valori positivi. La Clinton, infatti, è risalita precipitosamente nei sondaggi. I mercati fanno il tifo per lei? Segnale preoccupante o rassicurante?

  22. La mafia capitalistica è con i democratici, come in Italia.Da tempo i repubblicani non esprimono una leadership.Io mi consolo col duce,bokassa , idi-amin,Eden Pastora ,i domenicani che hanno bruciato Bruno a campo dei fiori e Jack lo squartatore.Cerco altri democratici in giro per la storia.

  23. Lo stretto legame tra Hillary e i potentati economici e’ evidente. Ma Trump, d’altro canto, non rappresenta il prototipo del candidato in grado di assumere le redini di una potenza nucleare…..

  24. Comunque l’allerta sugli attentati terroristici alla vigilia del voto mi fa sorridere. Storicamente, ogni qualvolta si è lanciato un allarme di allerta preventivo, non è mai accaduto nulla. Mi domando: perché allora non si lancia l’allerta ogni giorno, in tutto il mondo, per evitare che il giorno dopo accada qualcosa???

  25. Il 2016 si conferma l’anno delle sorprese!!! La corsa alle presidenziali statunitensi non poteva fare eccezione: Trump ad un passo dalla Casa Bianca!!!!!

  26. Come il vento.Non sai mai da dove nasce .Ma il semiologo lo sente nel suo barometro semantico.Ma noi che procediamo da certi ideali sappiamo che il cambiamento è neccessario.)L’alito della vita soffia sulla storia.Chi fa la storia sovente non sa mai che storia fa.

  27. Io non voglio e probabilmente non sono capace di addentrarmi in analisi socio-politiche-antropologiche-culturali sull’esito delle dinamiche che hanno portato allo Studio Ovale Donald Trump. Dico solo che, se avesse vinto Hillary, a quest’ora assisteremmo alle stesse critiche: troppo collusa con la finanza, con le banche d’affari, con Wall Street. In fondo, come diceva qualcuno, “domani e’ un altro giorno”, e tutti noi saremo già pronti a cimentarci in qualche altra discussione da bar.

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