Una quindicina d’anni fa feci un lungo giro nell’est Europa. Tra i tanti posti visti capitai in Transilvania, la zona più famosa della Romania, dove il culto di Dracula assume connotati assoluti. La città più suggestiva che visitai fu Brasov, antico borgo medioevale, con la sua maestosa Chiesa Nera di architettura gotica. All’interno, una grande lapide ricordava la visita in quella chiesa di uno statista italiano. Si chiamava Aldo Moro.
Qualsiasi cosa si possa pensare delle sue idee e da qualsiasi parte ideologica si sta di certo Moro era uno Statista altro che la classe politica attuale
Completamente d’accordo. Rispetto ai piccoli uomini dei giorni nostri, Moro era un gigante. Come tanti del suo tempo.
Pochi anni fa ho visitato la Transilvania e Brasov, ma questo interessante particolare purtroppo mi è sfuggito. Ricordo,invece, dei monasteri ortodossi meravigliosi, situati ad una cinquantina di km dal castello di Dracula, resi “magici” dai fiocchi di neve che imbiancavano quelle bellissime contrade.
Li ricordo bene, Pompeo! Sono posti meravigliosi. La targa in memoria di Aldo Moro è all’interno della Chiesa Nera: è un omaggio allo statista e all’uomo.
Quando ci torniamo?
Ecco, questa è una bella domanda. Io propongo quest’estate. Ci fermiamo a Bistrita, che secondo me è una delle più belle città del mondo, e visitiamo tutta la Transilvania
Organizziamo!!!
Adriano, inizia a organizzare!