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Blue Night – Proverbiali omicidi al tempo del Covid

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Cosenza, aprile 2020.

In un clima cupo di inquietudine dilagante a causa del Covid, una serie di omicidi inspiegabili costringe le forze dell’ordine a dare la caccia a un misterioso assassino. L’inchiesta si rivela complicata per diverse ragioni, tra cui l’efferatezza e le modalità con le quali le vittime vengono uccise. Gli indizi fanno pensare a un serial killer che prende di mira una specifica categoria di soggetti, ma quale? Stranieri, omosessuali? È primavera ma sembra autunno: nuvole gonfie di pioggia scaricano acqua e freddo sulla città calabrese. Tra enigmi insondabili, dettagli indecifrabili, sofferenze individuali e conflitti psicologici, il finale disvelerà una realtà drammatica e triste che investe nel profondo ogni protagonista.

Dialoghi Edizioni


 

 

Il racconto “IndDif-21“, ispirato alla pandemia da Covid-19, ha ottenuto la Menzione Speciale alla IV edizione del Concorso Letterario Nazionale RaccontALI, organizzato dall’Associazione Lavoratori IntesaSanpaolo in collaborazione con la casa editrice Libromania, società controllata da DeA Planeta Libri, joint venture paritetica tra De Agostini Editore Spa e da Editorial Planeta Sau, primo editore internazionale di libri in lingua spagnola.

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Leggi l’intervista del 28/12/2020


Antologia dei racconti selezionati alla II edizione del Concorso Nazionale GialloFestival 2020 (Bo).

All’interno “La formula dell’ovvio“, la mia short story finalista che ha ottenuto le nominations nelle sezioni Miglior racconto assoluto e Miglior personaggio non protagonista.

Acquistabile sul sito della casa editrice Damster


“Nostra Signora del bancomat: omicidio divino” ha ottenuto la Segnalazione di Merito alla IV edizione del Concorso Letterario Nazionale RinnovaMenti 2020 (Rogliano – Cs).

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Il racconto “IndDif-21“, ispirato alla pandemia da Covid-19, si è classificato al 1° posto nel Premio Letterario Subiaco Città del Libro 2020.

Queste le motivazioni della scrittrice Nadia Terranova: “Uno stile malinconico ed espressivo, vivido per raccontare lo smarrimento di quest’anno, di queste giornate. La pandemia entra nei racconti e nella vita quotidiana attraverso righe letterarie e dense di riflessioni, con il suggerimento di una speranza”.

Comunicazione ufficiale

Video della premiazione


 

IndDif-21“, il racconto ispirato alla pandemia da Covid-19, è risultato tra i finalisti con premio alla VIII edizione del Concorso Letterario Nazionale San Lorenzo 2020, comune di Sesto Fiorentino (Fi).

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Nostra Signora del bancomat: omicidio divino è finalista con Diploma di Merito alla V edizione del Concorso Letterario Nazionale Argentario 2020.

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Un altro importante riconoscimento per il racconto “Confluenze di una notte di fine estate“, novella storica sulla figura del re Visigoto Alarico. 1° classificato alla VII edizione del Premio Letterario Nazionale Caffè delle Arti (Bs) 2020.

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Il racconto “IndDif-21“, ispirato al terribile periodo della pandemia da Covid-19, ha ottenuto il Premio Speciale con la targa “Alessandro Volpi” alla XIV edizione del Premio Letterario Nazionale Città di Livorno 2020.

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Nostra Signora del bancomat: omicidio divino ha ottenuto la Menzione di Merito di finalista alla VI edizione del Premio Letterario di Poesia e Narrativa Città di Arcore 2020.

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Ancora un riconoscimento per il racconto storico “Confluenze di una notte di fine estate“, novella sulla figura del re Visigoto Alarico. Menzione d’Onore alla VII edizione del Memorial Vallavanti Rondoni 2020- Premio Letteratura e Fotografia di Caorso (Pc).

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Il racconto “Confluenze di una notte di fine estate“, ispirato alla figura del re Visigoto Alarico, è risultato tra i premiati con Segnalazione di Merito alla XI edizione del Concorso Letterario Città di Grottammare (Ap) 2020. Diploma e medaglia.

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“Le ore di buio propongono visioni, odori e suoni di un mondo parallelo e misterioso, popolato da sogni, incubi, personaggi alternativi e figure disallineate. Fate e puttane, streghe, poliziotti e ladri, farmacisti di turno e medici di guardia, folletti e ubriaconi, spettri e spacciatori, esseri mitologici e giocatori di poker, amanti clandestini e terribili mostri, fantasmi e metronotte, ombre terrificanti e poeti insonni. E assassini. Figure doppie di personaggi spesso alla deriva che cercano nel buio un’identità smarrita, una redenzione, un’altra possibilità, un nuovo inizio. Un universo eterogeneo che si ripropone con cadenza fissa ogni qualvolta il sole tramonta e lascia il proscenio alle tenebre. Fosse anche solo il frutto della fantasia di ogni individuo disposto a crederci, ma l’illusione di un ricambio, del passaggio dal mondo reale a quello surreale, tra il vero e il tangibile opposti al sogno, all’incubo e alla magia, rappresenta il vero spartiacque nell’arco delle ventiquattr’ore.”

 

 

Giulio Bruno