L’Autore

 

Foto_Giulio BrunoGiulio Bruno è nato a Cosenza nel 1970. Impiegato di banca, sposato e con un figlio, risiede in un piccolo paesino della provincia cosentina a pochi chilometri dal capoluogo.

In gioventù ha collaborato con diversi giornali sportivi ed emittenti televisive locali, essendo da sempre un grande appassionato di calcio (di cui oltre a seguirne i più svariati eventi ne studia la storia, la statistica e l’aneddotica), nonché sfegatato tifoso della Juventus.

Da ragazzo e fino ai trent’anni è stato attivamente impegnato in politica nelle file del Partito della Rifondazione Comunista, del quale ha ricoperto la carica di segretario cittadino per alcuni anni.

Accanito fumatore di sigari, divoratore di letteratura noir e di narrativa in generale, ha esordito nel 2010 nel mondo della scrittura con il giallo “False apparenze“, Pellegrini editore, a cui ha fatto seguito nel 2013 “L’esca di Alarico“, pubblicato dalla casa editrice Falco, libro secondo classificato alla VI edizione del premio artistico-letterario internazionale Antonio Proviero. Nel dicembre del 2016 è uscito in libreria il suo terzo romanzo giallo, “Alle basi della colpa“, ancora per Falco Editore, altro episodio della saga che vede protagonisti la coppia Giannitteri/Marcillei. Nell’inverno del 2017 ha avviato un innovativo progetto di self publishing pubblicando “Quell’estate con Marcillei“, mini antologia estiva edita da YouCanPrint e contenente due romanzi, “Il mercante in fiera” e “Sapore di Sale”.

I suoi racconti polizieschi sono prevalentemente ambientati nella città di Cosenza, della quale ne descrive le bellezze artistiche, culturali e paesaggistiche, oltre a fornire uno spaccato degli stili di vita e delle abitudini tipiche dei suoi concittadini. Nella trama dei suoi romanzi, inquadrati nel filone del giallo classico, coniuga l’intreccio criminoso con una buona dose di ironia, evidenziando manie e tic di una città straordinaria e ricca di contraddizioni.

Al suo attivo anche il racconto breve “Confluenze di una notte di fine estate”, novella su Alarico ambientata nel 410 d.C. presentata in occasione della rassegna natalizia Buone Feste Cosentine del 2015, organizzata dall’Amministrazione Comunale di Cosenza. Dei primi mesi del 2017 è il racconto breve “La formula dell’ovvio”, mentre nell’estate dello stesso anno ha dato vita al giallo online di 16 puntate dal titolo “Il mercante in fiera”, progetto innovativo e sperimentale nel quale ha coinvolto, nel ruolo di protagonisti del romanzo, una quarantina tra amici e conoscenti, abbinando al racconto un “contest” aperto a tutti i lettori chiamati a cimentarsi nell’individuazione dell’assassino. Sulla stessa lunghezza d’onda si inserisce la sceneggiatura di un “gioco di ruolo” noir dal titolo “Il mondo è tuo”, messo in scena con attori improvvisati in occasione di cene ed eventi a tema.

Nell’estate del 2018, ha replicato l’esperimento del giallo online con una black comedy di 13 puntate dal titolo “La Madonna del bancomat: omicidio divino”. Al romanzo interattivo hanno preso parte come protagonisti inseriti nella trama circa quaranta volontari, “scritturati” tramite Facebook. Anche in questa occasione, al racconto è stato abbinato un “contest” aperto a tutti i lettori, impegnati a scoprire l’identità dell’assassino e le modalità dell’omicidio.

Sulla sua pagina Facebook commenta settimanalmente ogni partita disputata dalla sua Juventus, oltre a vari eventi di politica, attualità e costume, e pubblica le recensioni dei libri che legge. Tra i suoi autori preferiti Andrea Camilleri, Petros Markaris, Maurizio De Giovanni, Donato Carrisi, Fred Vargas, Niccolò Ammaniti, Manuel Vazquez Montalban e Gabriel Garcia Marquez.

Ama la notte e l’inverno, non sopporta il caldo e la troppa luce, odia l’uovo sodo e l’aria condizionata, adora la pioggia e la nebbia, ascolta con piacere la musica di alcuni autori tra i quali Guccini, De André, Ligabue.

Dall’estate 2016 è presente sul web con il proprio sito www.giuliobruno.it e con il canale YouTube personale.